Grote Company Family of Brands, gruppo statunitense di Columbus, in Ohio, specializzato in attrezzature e servizi per la lavorazione degli alimenti, ha acquisito il 100% di Turatti, costruttore veneto di macchinari e linee complete per l'industria alimentare, attraverso la controllata Grote Company Italia. L'operazione, annunciata a settembre, è stata perfezionata a fine ottobre.
A cedere sono il fondo Idea Taste of Italy, gestito da Green Arrow Capital, il Fondo EC I di Entangled Capital, Sandra Holding e i soci Enrico Gribaudo, Gian Pietro Martini e Giuseppe Piscitelli.
Fondata nel 1869 a Cavarzere, in provincia di Venezia, Turatti progetta e costruisce macchine e linee di processo per frutta e verdura fresche, piatti pronti e convenience food. Il gruppo comprende anche le controllate Tecnoceam, VGC e RS Tecnology. Nel 2025 Turatti ha registrato ricavi di circa 26,7 milioni di euro, con un EBITDA di circa 3,7 milioni.
Dal lato dei venditori, l'operazione chiude il percorso d'investimento del fondo Taste of Italy, che ha accompagnato Turatti in una fase di crescita industriale e manageriale: in questi anni l'azienda ha acquisito Tecnoceam e ha costruito una nuova sede produttiva secondo standard ESG avanzati.
Per Grote l'acquisizione amplia la presenza in Europa e allarga l'offerta di soluzioni per la lavorazione di frutta e verdura, rivolta sia ai trasformatori europei sia a quelli nordamericani.