Herambiente, la società ambientale del Gruppo Hera, ha rilevato da Inalca, gruppo Cremonini, il 30% residuo di Biorg, diventando azionista unico della società emiliana del biometano. L'operazione, perfezionata a fine luglio, valorizzerebbe la quota tra 1 e 2 milioni di euro secondo indiscrezioni di mercato.
Biorg era nata nel 2021 come joint venture tra Herambiente, al 70%, e Inalca, al 30%, con un investimento complessivo di circa 28 milioni di euro. La società gestisce a Spilamberto, nel modenese, un impianto di digestione anaerobica di ultima generazione inaugurato nell'ottobre 2023 — capace di trattare circa 70.000 tonnellate l'anno di rifiuti organici e agroalimentari, producendo 3,7 milioni di metri cubi di biometano immesso in rete e 18.000 tonnellate di compost — oltre a un impianto di compostaggio a Nonantola.
Il buyout della quota del partner industriale consolida il pieno controllo dell'asset nel perimetro del Gruppo Hera, coerentemente con la strategia di crescita di Herambiente nell'economia circolare e nelle energie rinnovabili.
Per Inalca l'uscita chiude la fase di co-investimento avviata con l'inaugurazione dell'impianto, che continuerà comunque a valorizzare i sottoprodotti della filiera agroalimentare del territorio.